Vivarini: «Traditi da troppa frenesia»

Una sconfitta evitata proprio all'ultimo secondo: il goal del subentrato D'Ursi al 94' regala al Bari il pareggio per 1-1 in casa della Viterbese, proprio quando ogni speranza sembrava ormai vana. Vivarini mantiene l'imbattibilità ma la squadra biancorossa si mangia le mani per non essere riuscita a portarsi a -7 dalla vetta, approfittando della sconfitta della Reggina ieri contro la Cavese.

Secondo Vivarini è stata proprio la frenesia di voler far risultato a tutti i costi a frenare il Bari: «Abbiamo avuto troppa foga che ci ha bloccati all'inizio - dice il tecnico ai microfoni della radio ufficiale della SSC Bari. Siamo stati frettolosi, volevamo distruggere l'avversario ma è mancata la calma. Gli attaccanti sono stati meno sincronizzati del solito. C'era tanta motivazione da parte della squadra, ma la partita si è messa subito male e la Viterbese ha potuto fare il suo gioco. Noi ci abbiamo messo del nostro muovendoci male con i reparti. Ne è venuta fuori una partita di sofferenza, per fortuna c'è stata la giocata individuale che ci ha fatto pareggiare».

A decidere il pareggio sono stati i cambi nella ripresa, quando la squadra ha assunto un atteggiamento più coraggioso rispetto al primo tempo: «D'Ursi lo abbiamo recuperato bene, ora si sente libero e anche oggi ha mostrato le sue qualità - prosegue Vivarini. Il primo cambio è stato Costa e poi Corsinelli per dare più ampiezza al gioco. Dalle fasce è arrivato il goal del pareggio. Alla finr siamo passati al 424 per trovare la giocata individuale e per fortuna ci siamo riusciti. In questa partita c'era bisogno di un lavoro di coordinamento fra attaccanti e chi aveva la palla; lo abbiamo perso dopo la sosta e adesso dobbiamo recuperarlo in fretta. Dobbiamo riprendere il nostro percorso, dobbiamo ritrovare attenzione per tornare competitivi. Adesso arriverà il momento decisivo e dobbiamo ritrovare le nostre sicurezze. Oggi abbiamo avuto occasioni con Antenucci, bianco e Ferrari; ci vuole anche un po' più di fortuna».

La grossa tegola si chiama Hamlili, uscito a metà primo tempo per infortunio: «Ci preoccupa, ha avuto un problema alla spalla. Aspettiamo le lastre», conclude Vivarini.

Riccardo Resta
BariViva.it