Polito: “Dimissioni? No e vi spiego perché. Può ancora succedere di tutto”

“Io e il presidente siamo una cosa sola su tutte le letture. Io vedo tutti i giorni gli allenamenti, a prescindere da quello che poi succede. Quando ho esonerato Mignani, che avevo scelto io due anni e mezzo prima, è perché avevo visto che non era lo stesso allenatore, era un po’ cambiato, viveva un po’ di pressione e di un ambiente non sereno. E decidemmo così. Ho scelto Marino perché pensavo fosse la persona giusta, avendolo avuto io per due anni. Abbiamo avuto lo stesso iter di prima. Negli ultimi 20 giorni vedevo una squadra che andava a scemare, soprattutto negli allenamenti. Marino ha dato del suo ma avevamo bisogno di altro e abbiamo preso Iachini”.

MERCATO – “Cerco sempre di costruire squadre con calciatori polivalenti. Quando costruisci così delle squadre, si può cambiare in maniera più agevole. Questa squadra può giocare in tanti modi”.

DIMISSIONI? – “Se ho pensato alle dimissioni? Non abbandono la barca adesso che le cose non vanno bene. Non è giusto sbagliare un allenatore e pensare alle dimissioni. Il calcio è strano, può ancora succedere di tutto. Sono qui per arrivare alla fine e poi alla fine sono disponibile a tutto insieme alla proprietà”.

Labaricalcio