Ricci: “Trattativa? Con Polito abbiamo chiuso subito. Spero di vincere ancora”

Giacomo Ricci si presenta. Queste le dichiarazioni del terzino sinistro del Bari in conferenza stampa:

LA TRATTATIVA – “Conoscendo il direttore, che ho avuto a Castellammare di Stabia, ho ricevuto la chiamata e siamo riusciti subito a chiudere, anche se all’ultimo. Ho ritrovato diversi compagni con i quali avevo giocato insieme, proprio per questo non ho avuto difficoltà a integrarmi con la squadra.”.

LE VITTORIE – “Ho vinto tre campionati, ho avuto questa fortuna. Spero di ripetermi anche quest’anno, è quello che voglio. Sarà poi chiaramente il campo a decidere”.

IL RUOLO – “Io parto come attaccante esterno nei primi anni del Settore Giovanile, poi nel corso degli anni sono stato arretrato. Resto un esterno che preferisce attaccare più che difendere, anche se non faccio tanti gol. In generale sulla fascia posso fare tutto. Mi piace fare assist per i miei compagni”.

LO SPOGLIATOIO – “Il leader non è solo capitano. Di Cesare già lo conosco e si fa rispettare, ma ce ne sono diversi nello spogliatoio. Al di là di questo, però, siamo un gruppo forte e già questo basta”.

LA PRECEDENTE ESPERIENZA CON POLITO – “A Castellammare purtroppo è andata male, ma il tutto è stato condizionato dal Covid. Questo però è alle spalle, oggi sono a Bari e voglio fare bene qui”.

NESSUN MODELLO – “Prendo tante cose da tanti terzini e provo a imparare da loro. Non ho un particolare terzino di riferimento”.

CATANIA – “Le trasferte non le prepari in maniera diversa, l’avversaria è sempre uguale. Non andiamo a Catania per il pareggio, vogliamo sempre i tre punti”.

OBIETTIVI – “Ho sempre fatto le mie presenze, anche lo scorso anno quando ero a Venezia dopo aver fatto sei mesi a Parma in A. Spero di giocare il più possibile, ma ciò che conta è raggiungere l’obiettivo. Se gioco la metà delle partite e andiamo in B, va bene lo stesso. Non guardo solo a me ma anche alla squadra”.

Labaricalcio