Frattali miracoloso nel recupero, il Bari si salva a Catania. Sarao risponde a Cianci: 1-1

Un Bari bipolare si ferma a Catania e trova il primo pareggio nella gestione Carrera, fermato sull'1-1 dal collega Raffaele. Partita pazza al Massimino, dove i biancorossi passano in vantaggio al 35' con la rete dell'ormai solito Cianci, ma si fanno riprendere poco dopo l'ora di gioco da Sarao. Nel finale succede di tutto: l'arbitro Miele concede 6' di recupero, in cui assegna un rigore agli etnei ma Frattali è provvidenziale nel respingere il tiro dal dischetto di Dall'Oglio, prima del rosso a Bianco.

Carrera deve fare a meno anche dello squalificato Marras oltre agli infortunati Antenucci, Di Cesare, Andreoni, Rolando e Citro. Sabbione rientra dalla squalifica e si accomoda al centro della difesa con Minelli, nel 4-2-3-1 in cui Ciofani e Perrotta agiscono da esterni. In mediana torna De Risio al fianco di Bianco, con Maita alle spalle di Cianci e la coppia D'Ursi-Sarzi Puttini sulle fasce. Mister Raffaele risponde schierando il Catania con il 3-5-2, in cui Russotto e Di Piazza sono chiamati a guidare l'attacco.

Fasi iniziali della partita contraddistinte da un sostanziale equilibrio: il Bari gestisce il possesso mentre i siciliani provano con le ripartenze a farsi vedere dalle parti di Frattali. L'uomo più pericoloso per i galletti è D'Ursi, che va al tiro al 4' e al 16', ma trova sempre il portiere Confente a dirgli di no. L'equilibrio si sblocca al 35', quando Sarzi Puttini si libera a sinistra e mette un ottimo cross in mezzo per la testa di Cianci, che in torsione anticipa Giosa e mette alle spalle di Confente.

Nella ripresa Carrera è costretto a fare a meno anche di Minelli per un fastidio alla coscia destra: al suo posto entra Celiento. Raffaele risponde gettando nella mischia l'ariete Sarao e Golfo al posto di Maldonado e Sales, mentre Carrera richiama lo stanco Cianci per Candellone. Sarà, però, quella dell'allenatore siciliano la mossa vincente, perché al 64' su un cross da sinistra di Russotto è proprio Sarao a svettare più alto di Sabbione e mettere di testa nell'angolo alla destra di Frattali.

Nel finale è ancora il Catania a rendersi pericoloso con la discesa del neo entrato Manneh sulla destra al 74': Celiento spazza di testa e Sarao in rovesciata spara fra le braccia di Frattali. La partita si accende di nuovo nel finale: al 92' il signor Miele indica il dischetto per una vistosa trattenuta di Perrotta su Sarao. Dal dischetto va Dall'Oglio che però si fa ipnotizzare da Frattali, un gatto a tuffarsi sulla sua destra e a neutralizzare il penalty. Sugli sviluppi dell'azione il signor Miele mostra il secondo giallo a Bianco per proteste: espulso il capitano biancorosso, ma ormai non c'è più tempo.

Dopo 97' fra Catania e Bari è 1-1: i biancorossi salgono a 46 punti, a -1 dall'Avellino secondo, che però stasera giocherà il derby con la Casertana. Il quarto posto Catanzaro è distante 5 lunghezze dai galletti.

Riccardo Resta
BariViva.it