D. Sarzi Puttini, TS (Ascoli, prestito) 
G. Rolando, CS (Reggina, prestito)
P. Cianci, P (Teramo, prestito)

  T. D'Orazio, TS (Ascoli, prestito)
S. Simeri, P (Ascoli, prestito)
A. Montalto, P (Reggina, definitivo)
F. Corsinelli, TS (Novara, prestito)
Z. Hamlili, CC (Gubbio, prestito)



 
 

Si è chiusa definitivamente l'esperienza triennale di Riccardo Brosco con la maglia dell'Ascoli. Il 30enne difensore romano non ha accettato la proposta dei massimi dirigenti bianconeri di rinnovo biennale del contratto in scadenza il prossimo 30 Giugno. L'ormai ex capitano del Picchio, arrivato nel capoluogo piceno nell'estate 2018, ha messo a referto 95 presenze in gare ufficiali (tutte dal primo minuto con una media di 1.22 punti raccolti), con 8 gol, 25 ammonizioni, 2 espulsioni e 8472 minuti in campo.

Brosco si trova al momento in vacanza con la famiglia e sta valutando dove proseguire la sua carriera professionale. L'ambizioso Bari dell'ex ds dell'Ascoli Ciro Polito ha messo sul piatto un'offerta formale: contratto fino al 30 Giugno 2023 a circa 250mila euro a stagione con un importante adeguamento dell'ingaggio in caso di raggiungimento della Serie B al termine della stagione 2021/2022. Il calciatore, seguito anche da un paio di club del torneo cadetto, si è preso questo weekened per riflettere sulla proposta e darà una risposta ai pugliesi tra Lunedì 21 e Martedì 22 Giugno.

Picenotime

Fanno discutere in città le recenti dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis, che intervenendo in un contesto pubblico dopo mesi di silenzio è tornato sull'assegnazione del titolo sportivo del Bari calcio da parte del sindaco Antonio Decaro alla sua Filmauro, per la nascita dell'attuale SSC Bari, dicendo che «Il sindaco mi chiamò e mi chiese di interessarmi. Mi disse che era fallito e come il Napoli potevo resuscitarlo. Mi chiese di scrivergli due pagine, me ne vennero fuori trenta e mi "bombardò" chiedendo di prenderlo».

Sulla vicenda è tornato anche lo stesso Decaro, che a margine della "Sponsor cup" lanciata dalla SSC Bari, ha detto: «Il giorno in cui affidai il titolo dissi che avevo chiamato tutti decine di volte, raccontai anche della litigata con Aurelio De Laurentiis. Ma, insieme a lui, ho chiamato decine di volte anche Lotito, Preziosi un po' meno perché era in vacanza e dovevo parlare con il direttore sportivo Perinetti. Ho "torturato" Cairo, quello che ho chiamato più volte; lo avevo quasi convinto a prendere il Bari. Chiamai anche il patron del Monza, parlai con Kutuzov, ex giocatori del Bari e direttori sportivi tra cui Angelozzi. Parlai anche con società di comunicazione, contattai decine e decine di aziende pugliesi che avevano un bilancio solido; ne avevo convinti alcuni a partecipare alla cordata degli imprenditori baresi».

Decaro, inoltre, rivela: «Dopo aver perso l'ipotesi di Napoli e Radrizzani ho iniziato a fare scouting in tutta Italia. Un sindaco si deve preoccupare della società sportiva: dovevo cercare qualcuno a cui cedere il titolo e ho lavorato per quello. Dopo ho capito che, indirettamente, ero arrivato anche a Moratti per il tramite del direttore di una società di comunicazione sportiva; dal giornale appresi che si trattava di lui e che la notte aveva deciso di non partecipare alla manifestazione di interesse. Credo di aver fatto il dovere di un sindaco, e di averlo fatto in maniera trasparente. Periodicamente comunicavo ai tifosi cosa stavo facendo: allo stadio della Vittoria avevo avuto mandato di scegliere in maniera trasparente una società solida. Penso di averlo fatto, pur con tutti i miei limiti».

La polemica, però, non si ferma qui. Aurelio De Laurentiis ha aggiunto anche: «A volte mi dicono ti occupi pure di questa bassa macelleria, ma nulla lo è, ogni cosa si può fare in modo straordinario».

L'espressione "bassa macelleria" ha dato adito a interpretazioni e polemiche politiche. I consiglieri d'opposizione Melchiorre (Fratelli d'Italia) e Ciaula (Forza Italia) hanno dichiarato: «Qualora le dichiarazioni di De Laurentis, riferite alle attività di "bassa macelleria", fossero state effettivamente indirizzate alla Città di Bari, sarebbero gravemente lesive della dignità dei baresi. Sono mesi che chiediamo di acquisire gli atti del fantomatico avviso pubblico che vide vincitore l'attuale dirigenza. È strano e singolare che nonostante le reiterate e ufficiali richieste nessuno ci abbia mai risposto né tantomeno fornito la documentazione riguardante le varie offerte giunte e soprattutto i criteri di valutazione adottati. Se le dichiarazioni fossero effettivamente indirizzate alla nostra città, adesso incominciamo a comprendere le ragioni dell'assordante silenzio seguito alle nostre richieste», hanno dichiarato i consiglieri Melchiorre e Ciaula

Pietro Petruzzelli, assessore cittadino allo Sport, prova a smorzare le polemiche: «La questione della "bassa macelleria" è stata male interpretata da parte di qualcuno. Aurelio De Laurentiis non associa affatto il Bari calcio alla bassa macelleria; sarebbe uno stupido se facesse una cosa del genere».

Riccardo Resta
BariViva.it

BARI – Dopo aver scelto il Direttore Sportivo, Luigi De Laurentiis ha oggi presentato in conferenza stampa il nuovo allenatore Michele Mignani.

Queste le prime parole che il presidente del Bari ha pronunciato: «Sentiamo tantissimo il senso di responsabilità e non abbiamo perso un minuto a ripartire. Abbiamo tantissimo entusiasmo ed energia per ricominciare il prossimo campionato ed è fondamentale ripartire da basi solide».

Il numero uno del club biancorosso non ha voluto dilungarsi, ma è stato molto chiaro e convincente: «La prima base solida è rappresentata dall’individuazione di un direttore sportivo motivato. Abbiamo presentato Ciro Polito e con lui abbiamo preso in esame varie figure di allenatore. Alla fine siamo arrivati ad una conclusione e quella presa ci è sembrata la scelta giusta. Quale sarà il terzo tassello? Ovviamente il mercato! Dovremo scegliere la giusta rosa di giocatori per l’allenatore e per il suo gioco».

Barinelpallone

SSC Bari comunica di aver raggiunto l'accordo con mister Gaetano Auteri per la risoluzione consensuale del contratto in essere con il Club biancorosso, formalizzata nella giornata odierna, interrompendo così il rapporto di lavoro.

A mister Auteri vanno i ringraziamenti per la professionalità e l’impegno dimostrati alla guida dei biancorossi, unitamente agli auguri per un futuro denso di soddisfazioni, sportive e non.

Ssc Bari

“È un grande onore e orgoglio essere a Bari, per me è una grande responsabilità. Mi sento pronto”. Michele Mignani si presenta così al San Nicola dopo l’ufficialità dell’accordo che lo legherà ai biancorossi per la prossima stagione. L’ex Modena succederà ad Auteri e avrà il compito di far dimenticare ai tifosi le amarezze degli ultimi mesi. “È l’opportunità più grande della mia carriera – continua Mignani -, ma ho allenato tutte le squadre come fossero il Real Madrid”.

Parlando delle proprie idee di gioco, Mignani dichiara: “Il calcio è semplice ma si può interpretare in diverse maniere e ha mille variabili. Ciò che conta è avere una buona organizzazione nella fase di non possesso e occorre essere bravi ad avere le intuizioni giuste per far male agli avversari, mettendo i calciatori nelle condizioni di rendere al meglio. Dobbiamo costruire una mentalità vincente ma l’importante è essere uniti e avere continuità”.

Labaricalcio.it

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