C. Andreoni, TD (Ascoli, definitivo) 
A. Minelli, DC (Juventus U23, prestito)
C. De Risio, CC (Catanzaro, definitivo)
D. Celiento, DC (Catanzaro, definitivo)
M. Marras, AD (svincolato, definitivo)
L. Candellone, P (Napoli, prestito)
T. D'Orazio, TS (svincolato, definitivo)
 
D. Semenzato, TD (Pordenone, definitivo)
L. Lollo, CC (Venezia, definitivo)
A. Montalto, P (Cremonese, definitivo)
N. Citro, P (Frosinone, definitivo)
  F. Bolzoni, CC (Lecco, prestito)
C. Nannini, TS (Lecco, prestito)
T. Kupisz, AD (Salernitana prestito)
M. Folorunsho, CC (Reggina, prestito)
F. Costa, TS (Entella, prestito)
A. Schiavone, CC (Salernitana, prestito)
F. Berra, TD (Pordenone, prestito)
M. Scavone, CC (Pordenone, prestito)
S. Neglia, AD (Fermana, prestito)

 

 
 

Ecco le dichiarazioni del tecnico Auteri a fine partita:

"Abbiamo pressato dall'inizio alla fine, di contro c'era una squadra che ha fatto il fallo sistematico e giocato sulle palle lunghe. Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo. Noi non eravamo assolutamente prevedibili, loro hanno fatto di tutto per farci giocare in questo modo. Il risultato non si é sbloccato subito, ma noi abbiamo fatto il nostro, sono stracontento di ciò che la squadra ha fatto. Noi abbiamo un solo risultato a disposizione. Vittoria meritata. Inutile cercare il pelo nell'uovo. In porta abbiamo tirato. Partita ordinata da parte nostra e grande sacrificio. Anche la Juve a Bisceglie oggi avrebbe avuto le stesse difficoltà"

Marco Iusco
Quotidiano di Bari

Il Bari chiude il suo girone d'andata con una vittoria, ma che fatica. I biancorossi fanno loro il derby del Gustavo Ventura battendo 0-1 il Bisceglie con una rete di Antenucci, ma devono aspettare il minuto 86' per venire a capo di una partita molto più complicata delle previsioni.

Auteri deve rinunciare agli squalificati Di Cesare e Ciofani, all'infortunato Celiento e a Maita, che solo oggi ha ricevuto il tampone negativo. In difesa, quindi, spazio a Minelli, Sabbione e Perrotta, gli unici disponibili, con Andreoni e D'Orazio sulle fasce, Bianco e De Risio in mezzo; in avanti Antenucci è sostenuto da D'Ursi e Marras. Nel Bisceglie mister Bucolo dà fiducia a Romizi, ex della partita.

Primo tempo molto equilibrato, nonostante i 21 punti che separavano le due squadre prima del fischio d'inizio. Nella prima frazione il Bisceglie di Bucolo è bravo a contenere la maggiore qualità della squadra di Auteri, e addirittura sfiora il vantaggio al 23' con un tiro dalla distanza di Sartore, che finisce a pochi centimetri dal palo di destra della porta difesa da Frattali. La risposta del Bari è tutta in una punizione centrale di Antenucci al 33'; palla di poco alta.

Nella ripresa lo spartito non cambia: ritmi lenti, Bari che prova a far qualcosa sulla destra con Andreoni, ma di fatto il Bisceglie controlla senza soffrire. Auteri tenta di mescolare le carte in tavola passando al 4-2-4, con gli ingressi di Semenzato, Lollo, Citro e Montalto (al posto di Perrotta, De Risio, D'Ursi e D'Orazio) e a fine ha ragione. A 4' dal recupero è proprio Citro che va via sulla sinistra e mette in mezzo per Antenucci, freddo a controllare e a depositare alle spalle di Russo. Poco prima il Bari aveva fatto le prove generali del goal con un cross da destra di Andreoni e il tiro ravvicinato di Marras, bloccato in angolo dal portiere della formazione nerazzurrostellata.

Di fatto non succede più nulla: al fischio finale il Bari sale a 38 punti, rimanendo a -8 dalla Ternana che nel frattempo vince (e convince) 0-3 sul campo della Juve Stabia.

Riccardo Resta
BariViva.it

SSC Bari rende noto che l’esito degli esami effettuati dal calciatore Mattia Maita presso la sua residenza, dove era in isolamento domiciliare, hanno dato esito negativo. L’atleta potrà ora rientrare a Bari dove verrà sottoposto ai controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi.

Ssc Bari

Archiviato un pareggio che brucia ancora contro la Turris, il Bari è pronto a tornare in campo domenica 17 gennaio nel derby contro il Bisceglie, allo stadio Ventura. Alla vigilia della stracittadina, il tecnico dei Galletti, Gaetano Auteri, ha parlato in conferenza stampa presentando il match contro i nerazzurrostellati.

CI VUOLE UN BARI PERSEVERANTE – “Noi vogliamo essere spietati – ha esordito Auteri, rispondendo sulla mancanza di cinismo costata il pari con la Turris -. Nelle ultime partite abbiamo lasciato qualcosa per strada in termini di punti ma le prestazioni sono sempre state importanti e da queste dobbiamo ripartire. Con l’Avellino siamo riusciti a capitalizzare subito, creando persino meno delle partite pareggiate con Vibonese e Turris. Dobbiamo essere perseveranti e guardare a noi stessi, curando anche i piccoli dettagli”.

INUTILE PARLARE DI SFORTUNA – “Non mi piace parlare di fortuna e sfortuna, non mi appello a questo per valutare le partite. Abbiamo fatto bene sotto tanti punti di vista, abbiamo commesso qualche errore, non mi piace essere fatalista. Dobbiamo essere incazzati, i meriti si raccolgono sul campo. Il calcio nel breve può togliere qualcosa ma alla lunga… noi ci crediamo con tutte le nostre forze. Si chiude il girone d’andata, il calendario è una cosa virtuale. Dobbiamo decidere che strada dobbiamo prendere, il nostro avversario ha raccolto di più di noi. La partita di domani è un crocevia, ma lo saranno anche le altre. Dobbiamo decidere se prendere la via più lineare, quella più importante”.

IL PUNTO SULLE CONDIZIONI FISICHE – “Andreoni sta bene, dopo la Turris ha continuato a lavorare bene e domenica sarà in campo. Celiento, invece, non sarà disponibile. Gli squalificati? Siamo tranquilli ci sono Minelli e Perrotta. Per Minelli abbiamo un poo’ forzato i tempi di recupero ma non sembrano esserci problemi,. Minelli, Sabbione e Perrotta danno sicurezze. Citro? Adesso è disponibile ma non partirà titolare. Maita? L’ho sentito, aspettiamo l’esito del tampone, non ha sintomi ma è fermo dal 23 dicembre, quasi un mese. Ci vorrà un po’ per rimetterlo in una condizione accettabile”.

RINCORSA ALLA TERNANA LOGORANTE? – “Non lo so, la sostanza è che loro sono davanti e noi dietro e dobbiamo provare a diminuire questo svantaggio perché poi ci sarà lo scontro diretto e tante altre partite. Palermo, Turris e Vibonese, non sono gare in cui ci siamo innervositi, ma ripartiamo da quanto abbiamo fatto di buono. Nelle gare successive siamo stati perentori. Con la Turris abbiamo giocato a una porta e non perché fossero scarsi ma perché lo abbiamo voluto noi. In campo tutti i discorsi svaniscono”.

DERBY INDIGESTI – “Speriamo ci sia un’inversione di tendenza, a Monopoli giocammo un’ottima partita, ma quando il Bari non vince è normale essere soddisfatti. Ogni gara i nostri avversari ci aspettano, ne siamo consapevoli. Un avversario vale l’altro, per noi sono tutte importanti, più diminuiscono più acquistano valore”.

IPOTESI CAMBIO MODULO – “Proviamo anche altre cose durante la settimana. Nell’arco della gara possono esserci situazioni diverse. Siamo pronti a tutto. Ora non vi anticipo cosa faremo perché ne devo parlare con i ragazzi ma siamo in grado di interpretare la partita in diversi modi, anche se la nostra faccia deve essere sempre la stessa. Ci vuole solo più convinzione”.

IL MOMENTO DI D’URSI – “Con la Turris ha giocato una partita appena sufficiente, ha delle caratteristiche. Ognuno deve essere funzionale, non possiamo appoggiarci a un solo giocatore, dobbiamo solo essere ben predisposti, poi tocca all’allenatore scegliere. Le partite le giochiamo per vincere, non ci serve solo D’Ursi, ci servono tutti”.

I 113 ANNI DEL BARI – “C’è poco da dire, è una storia bella che spero duri almeno altri tre secoli”.

labaricalcio

Quasi tutto fatto tra Bari e Reggina per l'approdo in Puglia di Gabriele Rolando. Parti che lavorano sui dettagli per il trasferimento dell'esterno alla corte di mister Auteri. La formula è quella del prestito con obbligo di riscatto.

TuttoC.com

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