Riflettevo oggi sugli accadimenti di ieri, tra le dichiarazioni fuori da ogni logica di Di Cesare, gli atteggiamenti e quanto successo sull'aereo.
A me pare evidentissimo che ci sia uno scostamento enorme della realtà da parte dei protagonisti.
I 2 DS con il garante (del presidente) sono evidentemente risentiti e seccati dall'atteggiamento della stampa. Hanno fatto quel teatrino delle scuse in cui non credono nemmeno loro. L'hanno fatto solo perchè un 5-0 è troppo evidente, se fosse stato un 2 0 3-0 non li avreste certo visti chiedere scusa.
Il loro atteggiamento, soprattutto quello del cocco del presidente è quello di sfida nei confronti della stampa e della città. Come se alla fine di tutto queto caos la colpa sia dei giornalisti (che pure fino a poco fa erano anche abbastanza morbidi nelle valutazioni pur sottolineando le storpiature) e peggio ancora dei tifosi.
Loro sono risentiti verso la piazza. Questo scostamento dalla realtà è preoccupante perchè siginifica poi non trovare le giuste soluzioni per uscire dal momento.
Dei professionisti VERI ieri avrebbero chiesto scusa e detto avete ragione a criticare ed a lamentarvi abbiamo sbagliato dobbiamo rimediare.
Anche i giocatori che reagiscono alle critiche in quel modo becero (a prescindere che negli anni 90 sarebbero tornati a casa in ben altre condizioni ma ben prima dello schifo di ieri) , senza avere l'umilità e la capacità di chiedere scusa e fare realmente un mea culpa. Come se questo schifo sia normale e siamo noi tifosi che contestiamo ad avere torto.
Io impazzisco, se dopo ieri la città a 360° (quindi tifosi, stampa e politica) non prende una posizione forte di abbandono e contrasto nei confronti di questa società vuol dire che effettivamente ci meritiamo in pieno tutto questo perchè alla luce di quanto visto per i protagonisti loro sono nel giusto




