La sensazione è che a Bari possa arrivare anche Guardiola ma con questa difesa si parte sempre con almeno un passivo di due gol, perché nella prima mezz'ora di gara il Bari di Vivarini ha giocato un buon calcio ed ha mostrato anche un accenno di personalità ma non appena l'Empoli ha iniziato ad affacciarsi in avanti sono arrivati i dolori, con due gol indecenti subiti a cavallo tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo in cui la retroguardia si è mostrata ancora una volta incapace a marcare gli attaccanti avversari che segnano indisturbati raccogliendo due cross. Come al solito la squadra si scioglie alla prima difficoltà, quindi senza troppi patemi i toscani segnano il terzo gol ed a fine gara ne segna altri due, chiudendo la gara con un umiliante 5-0 in cui il Bari non ha effettuato nemmeno un tiro in porta.
Difesa che, come dicevamo, prende almeno un paio di gol a partita, eppure tra la nona e la dodicesima giornata in 3 gare è arrivato un solo gol al passivo, in cui il comun denominatore è stata l'assenza di Vicari, il capitano che oggi ha fatto la solita parte della statuina in occasione della seconda rete empolese; certo, non si può ridurre tutto a questo dato, però è sicuramente un tema. Per evitare di retrocedere già a Marzo quindi bisognerà rifondare la retroguardia, peccato che ci siano davanti 5 gare all'apertura del mercato, a cui vanno aggiunte altre 4 gare fino all'ultimo giorno di mercato, ovvero la data in cui i nostri DS fanno gli acquisti, quindi tra 9 gare la situazione, che al momento è complessa, potrebbe diventare insostenibile. La nota positiva è che tra poco più di un mese saremo nel 2026, ovvero a due anni dalla liberazione.






