
Squadra senza gioco e personalità, così si rischia grosso
Uno dei paradossi di questo Bari targato Fabio Caserta: vincere una partita fondamentale, ma uscire dal terreno di gioco del ‘San Nicola’ subissati dai fischi dei tifosi. Quei fischi finali sintetizzano alla perfezione lo scempio a cui hanno dovuto assistere i 9.866 spettatori che ieri hanno assiepato gli spalti dell’impianto sportivo barese. A dirla tutta, secondo le previsioni della vigilia, ci si attendeva un numero ancora più basso di presenze, ma evidentemente il richiamo per i colori biancorossi è irresistibile per molti tifosi del Bari. Tuttavia, quasi 10.000 spettatori per uno spettacolo imbarazzante come questo sono davvero troppi.
Soprattutto nel primo tempo, la compagine allenata da Fabio Caserta ha offerto uno spettacolo indegno, rimanendo in balia del modesto Mantova e senza riuscire a creare alcuna occasione da rete, subendo invece l’iniziativa della formazione di Possanzini. Poi, il gol casuale (ormai ci si sta facendo l’abitudine) di Moncini ha consentito ai Galletti di passare in vantaggio. Ma la quinta marcatura stagionale dell’attaccante non ha trasmesso vigore ai biancorossi, che hanno continuato a prestare il fianco al Mantova, squadra che avrebbe meritato non solo il pareggio, ma anche l’intera posta in palio.
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Nicola Lucarelli
Borderline24.com


