
E' morto all'età di 92 anni l'imprenditore Michele Matarrese. Cavaliere del lavoro, l'ingegnere era il più grande dei fratelli della famiglia di costruttori baresi. Era stato alla guida del Formedil Bari per oltre 40 anni. I funerali si terrano domani, 8 marzo, alle ore 16:30 nella Cattedrale di San Sabino.
"La notizia della scomparsa - commentano da Formedil - lascia un vuoto profondo nel cuore di tutti noi. Presidente onorario del FORMEDIL Bari e guida insostituibile, ha dedicato la sua vita alla famiglia, alla sua impresa, alla formazione e alla crescita professionale dei giovani che si affacciavano al mondo dell’edilizia. Un uomo di straordinaria umanità e passione, un visionario che ha reso il nostro Ente un punto di riferimento per l’intero settore".
Il segretario generale del Filca Cisl Bari Luigi Sideri e vice presidente del Formedil Bari: "La sua visione lungimirante e il suo instancabile impegno per la formazione e la crescita del comparto delle costruzioni hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il mondo imprenditoriale e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui, come me, nella carica di Vice presidente del Formedil Bari. Abbiamo condiviso, progetti e ambizioni, valori e amore per quanto facciamo. In questo momento di dolore, esprimo la mia vicinanza alla famiglia Matarrese ea tutti i suoi cari, ai quali rivolgo le più sentite condoglianze."
"Con profondo dolore - commenta il segretario generale della Cisl Bari, Giuseppe Boccuzzi - apprendiamo della scomparsa dell'Ingegner Michele Matarrese un imprenditore dall'animo nobile e un uomo di grande integrità. La sua dedizione al lavoro e il suo impegno nel settore edilizio hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. Alla sua famiglia e ai suoi cari le nostre più sentite condoglianze".
"Con Michele Matarrese - commenta il sindaco Leccese - scompare un uomo dalle spiccate capacità imprenditoriali che a capo dell’azienda di famiglia, nella nostra terra ma non solo, ha contribuito a scrivere, per cinquant’anni almeno, la storia dell'edilizia con un'importante ricaduta in termini occupazionali. Il valore della sua esperienza professionale, nel corso della quale ha ricoperto, tra le altre, la carica di presidente dell'Associazione degli industriali della Provincia di Bari, di vice presidente della Federazione regionale degli industriali della Puglia e di componente della giunta nazionale di Confindustria, è stato inoltre riconosciuto con il conferimento del titolo di Cavaliere del lavoro da parte del Presidente della Repubblica. Nonostante, come noto, avessimo visioni profondamente diverse sulla città e sul suo sviluppo, gli ho sempre riconosciuto il rispetto e la stima che il suo ruolo e la sua storia meritavano. Ai suoi familiari giungano il cordoglio mio personale e della città di Bari".
Baritoday

