
Il 'doppio ex' ha raccontato le sue avventure nel Cesena e nel Bari e analizzato il momento dei biancorossi
Archiviata la rocambolesca gara contro il Brescia, il Bari va a far visita al Cesena dell'ex tecnico Mignani. Per trattare i vari temi di questa gara e per fare un piacevole tuffo nel passato biancorosso, abbiamo interpellato un doppio ex di Bari e Cesena, vale a dire Alberto Fontana che si è concesso a un’intervista in esclusiva ai microfoni di Borderline24.com.
Alberto Fontana, per i tifosi di calcio "Jimmy", ma anche "Nonno Volante", ci può spiegare quest'ultimo soprannome?
"E' un nomignolo che mi hanno affibbiato quando giocavo nel Palermo. Avevo 40 anni e stavo ancora bene, ma onestamente non ricordo quale compagno di squadra mi diede questo soprannome".
Guantoni appesi al chiodo nel lontano 2009, è sempre fuori dal mondo del calcio?
"Qualche anno fa seguivo dei portieri per conto di qualche mio ex dirigente o collega, ma non ho mai lavorato direttamente per nessuna società. Dopo il calcio, sono tornato alle mie origini: gestisco un hotel a Cervia insieme alla mia famiglia".
Lei ha giocato in un periodo particolarmente florido per quanto concerne i portieri italiani: quale il collega più forte che ha mai visto all'opera? E quale il più sottovalutato?
"Ho sempre avuto un debole per Francesco Antonioli: portiere elegante e che rendeva facili anche gli interventi più complessi. Se non fosse capitato in un'era piena di fenomeni, avrebbe trovato più spazio anche in nazionale. Per quanto concerne i portieri sottovalutati, dico Davide Pinato: per motivi familiari scelse di restare a Bergamo come dodicesimo, ma vi assicuro che aveva delle qualità fuori dal comune".
E' nato a Cesena e con la maglia bianconera ha giocato dal 1989 al 1993, un trampolino di lancio oltre che una seconda pelle...
"Le mie prime partite allo stadio le ho viste dall'età di 5 anni. In Romagna, il Cesena è qualcosa di particolare, una sorta di nazionale. Il sogno dei bambini romagnoli non è quello di andare in una big, ma di indossare la maglia bianconera".
Dopo Cesena, l'avventura a Bari: la parentesi più lunga della sua carriera con ben 133 presenze dal 1993 al 1997. Bei tempi, direbbero i tifosi biancorossi...
"Il Bari dei Matarrese ...SEGUI IL LINK PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA:
https://www.borderline24.com/2025/01/22 ... nare-in-a/
Nicola Lucarelli
Borderline24.com

