Dopo lo stop dovuto ad un fastidio muscolare, Filippo Costa è pronto a tornare a completa disposizione di mister Vivarini:

«Il Mister ci ripete sempre che siamo tutti titolari e che serve il contributo di tutti per fare bene. Dopo il fastidio muscolare sono pronto a rimettermi a disposizione, con il Mister ho parlato a lungo, mi ha spiegato quello che vorrebbe da me, chiedendomi di pensare più come un difensore; spingere mi viene naturale, mentre sto lavorando per migliorare la fase difensiva. Voglio ringraziarlo, le sue parole sono per il mio bene, per il mio futuro.

Domenica affronteremo un avversario temibile, non sarà facile, ma noi non possiamo fare altro che puntare al risultato pieno. Bilanci? Non mi piace fare bilanci personali, in particolare a metà percorso; per quanto riguarda la squadra, dopo qualche difficoltà iniziale, abbiamo trovato una quadratura; tredici risultati utili consecutivi non si fanno per caso».

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«La partita contro il Potenza ci ha dato segnali sulla nostra forza, ma ci ha anche indicato su cosa dobbiamo lavorare per migliorare ed essere protagonisti in questo campionato».

Filippo Berra, duttile difensore biancorosso, guarda alla delicata sfida di Caserta, mettendo in guardia dalle insidie che attendono il Bari:

«La Casertana ha dimostrato domenica scorsa a Terni di essere una formazione che può creare difficoltà a chiunque. Un volta di più questo campionato si è rivelato non scontato, con partite sempre aperte e ricche di insidie. Anche il cammino della Reggina non era preventivabile, stanno andando oltre ogni previsione. Ma noi dobbiamo stare concentrati sul nostro ottimo percorso e continuare a pensare a migliorare ogni giorno. Domenica mancherà Di Cesare, sarà un’assenza pesante, ma questo gruppo ha la forza per sopperire anche a mancanze importanti.

Certo che vorremmo chiudere l’anno al secondo posto e ci impegneremo al massimo. Bari è una piazza importante ed esigente. Anche a livello di stimoli siamo più sollecitati, dentro e fuori dal campo; la passione e il grande affetto dei tifosi si respira in ogni aspetto del nostro essere calciatori. Poi che sia Bari, Carrara o Vercelli, un errore personale pesa allo stesso modo.

Per me Bari è l’occasione giusta per prendere la rincorsa e arrivare con slancio dove io e tutta la squadra vogliamo arrivare, al nostro sogno. A livello personale sono molto critico, sono contento, ma so bene che si può sempre fare di più. Il gol? Spero arrivi presto, ma non è importante il singolo, è importante il risultato della squadra».

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Il Bari contro il Potenza ha centrato il suo tredicesimo risultato utile di fila portandosi in terza posizione in classifica, ad una sola lunghezza dal Monopoli secondo. Siddisfatto il centrocampista dell'SSC Bari Andrea Schiavone:

«Domenica una grande prova; era una gara fondamentale, i calabresi erano davanti a noi in classifica e non è mai facile in uno scontro diretto. Credo sia giusto sottolineare la prestazione della squadra, in particolare nel primo tempo, un dominio totale contro un avversario di ottimo livello. Nella ripresa loro hanno cambiato modulo e noi abbiamo fatto più fatica, ma ci sta soffrire un pò nell’arco dei 90 minuti, anche se grandi pericoli, a parte la parata di Frattali su loro angolo, non ne ricordo.

Proseguiamo sul nostro percorso di crescita; ovvio che abbiamo da lavorare ancora su alcuni aspetti, ma la crescita è costante e sono certo non ci fermeremo. A livello personale sono soddisfatto, ma so che posso dare molto di più, sono fiducioso».

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Per il Bari ha parlato anche il portiere Gigi Frattali, decisivo nella ripresa con un paio di parate super: «Mi fa piacere che la mia parata sia servita a portare a casa tre punti, ma sono contento in generale per la prestazione - dice il numero 1 biancorosso. Dobbiamo cercare di non soffrire più negli ultimi minuti per non compromettere quanto fatto di buono. Sono felice per i 70' fatti veramente alla grande».

Sul gran goal di Emerson poche colpe per l'estremo biancorosso: «Conosco Emerson, sapevo che stava tirando - spiega Frattali. La palla ha cambiato traiettoria all'improvviso, si è spostata da sinistra a destra. C'è da fare i complimenti a lui, ho conosciuto pochi calciatori che calciano così, anche se bisogna cercare di non prendere goal così da lontano. Sento parlare tutti a proposito degli episodi a favore del Bari, ma oggi siamo stati sfavoriti noi: Costa aveva il braccio attaccato al corpo, c'erano due rigori su Terrani e Antenucci. Gli arbitri possono vedere bene o male, noi non ci appelliamo mai agli episodi. Non dobbiamo fare distinzioni fra grandi e piccole. Ogni partita ha le sue difficoltà e dobbiamo provare a fare più vittorie possibili; siamo forti ma dobbiamo giocare con umiltà un campionato insidioso. Non è facile contro la Reggina; noi siamo forti e ambiziosi e dobbiamo provare a vincerle tutte. Se lo farà anche la Reggina le faremo i complimenti. Per ora pensiamo a limare i difetti, chiudere le partite e non subire negli ultimi minuti. Dopo il pareggio col Teramo non era facile riprendere la marcia».

Riccardo Resta
BariViva.it

C'è, invece, delusione in casa Potenza. Dopo l'annuncio delle dimissioni Caiata continua: «Per il Potenza non è mai rigore. Queste partite si vedono in tv e ognuno può giudicare come vuole. Faccio i complimenti a squadra e mister, che hanno giocato una partita straordinaria. Il Bari ha giocato meglio nel primo tempo, poi ci siamo messi col 3-5-2 e abbiamo fatto la partita. Il pareggio sarebbe stato più giusto. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra così, siamo usciti con i complimenti di pubblico e addetti ai lavori. Oggi ci è toccato raccogliere meno di quello che avremmo meritato. Siamo stati rinunciatari in avvio, poi abbiamo preso confidenza. Il goal di Emerson dovrebbe doppio, poi faccio i complimenti ad Antonello Giosa, calciatore di altra categoria. Una prestazione maiuscola nell'uno contro uno, anche quando eravamo protesi in avanti alla ricerca del goal del pareggio. Sabbione anche ha fatto un paio di chiusure decisive nell'area del Bari».

Giuseppe Raffaele, allenatore dei rossoblù lucani, analizza così la partita dei suoi: «Abbiamo avuto 20' difficili in avvio, forse anche per un po' di emozione. Poi l'ultimo quarto d'ora del primo tempo lo abbiamo chiuso bene. La ripresa l'abbiamo giocata in maniera ottima, mettendo in grande difficoltà il Bari e costringendolo al contropiede. Siamo venuti qui per fare il nostro gioco, abbiamo incontrato una squadra che a livello individuale è la più forte della categoria e in due o tre situazioni abbiamo pagato molto. Poi abbiamo avuto diverse occasioni e ci sono stati episodi non dubbi ma nettissimi. Abbiamo fatto un altro passo nel nostro percorso di crescita. Avremmo ampiamente meritato il pareggio. La partita di oggi però ci dà spessore e autostima. La rincorsa dipende dalla Reggina: Bari e Ternana sono squadre strutturate per vincere e hanno tutto per crederci, noi e il Monopoli stiamo facendo un campionato straordinario e ci crederemo. Bisognerebbe approfittare di un'eventuale frenata della Reggina; le giornate sono ancora tantissime».

Riccardo Resta
BariViva.it

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