Caprile, Por (Leeds United, definitivo)
Cheddira, P (Parma, definitivo)
Bosisio, DC (svincolato, definitivo)
Dorval, TS (svincolato, definitivo)
Vicari, DC (Spal, definitivo)
Benedetti, CC (Sampdoria, prestito)
Cangiano, AS (Bologna, prestito)
Mallamo, CC (Atalanta, prestito)
Bellomo, CC (Reggina, definitivo)
Ceter, P (svincolato, definitivo)
Folorunsho, CC (Napoli, prestito)
Zuzek, DC (FC Koper, definitivo)
Salcedo, Att (Inter, prestito)
Scheidler, Att (Dijon, definitivo)
  Mercurio, SP (Fidelis Andria, prestito)
Andreoni, TD (Pordenone, definitivo)
Ahmetaj, P (Monopoli, prestito)
Lollo, CC (Reggina, definitivo)
Mané, DC (Montevarchi, prestito)
Simeri, P (Monopoli, prestito)
Belli, TD (Padova, definitivo)
De Risio, CC (Monopoli, definitivo)
Perrotta, DC (Pro Vercelli, prestito)
Bianco, CC (Audace Cerignola, definitivo)
Celiento, DC (Cesena, prestito)
 
 

Al termine della sfida tra Bari e Brescia, l’allenatore delle Rondinelle Pep Clotet ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

“Ringrazio i tifosi per averci sostenuto a Bari. Siamo un gruppo giovane e abbiamo bisogno del loro sostegno ora. Ho grande fiducia nella squadra e so che da lunedì daranno tutto per rifarsi e crescere. Abbiamo un percorso da fare e in B ogni partita è difficile.”

“Alla fine sono il responsabile, dovevo dire grazie ai nostri tifosi. Non siamo stati noi oggi, è stato un giorno brutto, come a Frosinone. È importante alzarsi, come abbiamo fatto allora. Il Bari ha giocato ad un livello altissimo, una partita perfetta. Il gol annullato a Aye avrebbe potuto cambiare la partita, ma non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Eravamo sempre in ritardo in ogni situazione di gioco e loro, essendo molto fisici e talentuosi, si sono imposti. Abbiamo creato poco soffrendo molto. È una lezione che fa parte del nostro percorso. Dobbiamo giocare sempre al nostro massimo, ma sono fiducioso che la squadra capirà. Hanno una voglia matta di tornare a lavorare lunedì.”

“A Frosinone avevamo giocato in modo diverso. Non vedo grandi differenze, ho visto oggi una squadra che ha giocato ad un livello altissimo a cui noi non siamo riusciti ad arrivare. Abbiamo però le potenzialità per raggiungere questo livello. Se ha influito il pubblico e il caldo? Non credo. Mi piace molto come giocano. Il suo lavoro è di un livello alto. È una squadra che sta crescendo, con tanto talento. Si son sacrificati molto, soprattutto in fase difensiva. Ci hanno concesso pochissimo.”

TifosidelBrescia.it

Appare sorridente Michele Mignani nell’intervista post-gara dopo le sei reti rifilate dal Bari al Brescia, ora agganciato in vetta alla classifica del campionato. “Oggi bisogna essere felici perché non capita sempre di vincere così contro avversari di un certo calibro – commenta l’allenatore ligure –. Ora è evidente l’atteggiamento e lo spirito di squadra. Dobbiamo goderci il momento e so quanto per Bari è importante una giornata del genere. Vero è anche che però mancano tantissime partite, a partire da sabato. Ci aspetta un Venezia che ha strapazzato il Cagliari”.

Sul match, Mignani spiega: “Pensavo stesse calando la squadra a metà primo tempo, ma i ragazzi mi hanno fatto ricredere. Poi il Brescia è crollato, fisicamente e psicologicamente. Siamo andati forte e cerco di coinvolgere tutti. Alzare la competitività in allenamento serve ad alzare l’asticella in partita. Chi subentrato, ha fatto le cose giuste. I tifosi? E’ bellissimo percepire l’affetto della gente, dedichiamo a loro questo successo”.

Il tecnico si è successivamente soffermato su alcuni singoli: “Dorval? Sapevamo che potesse risultare utile alla causa. E’ stato aiutato dai compagni, ha fatto bene quel che doveva fare. Vedere Antenucci rincorrere un terzino, Folorunsho crescere in maniera esponenziale, Di Cesare che sembra ringiovanito fa capire quanto lavoro c’è dietro”.

Labaricalcio

2695 giorni dopo: dal Brescia al Brescia, Nicola Bellomo ritrova la rete con la maglia del Bari che mancava dal 16 maggio 2015. “E’ stata una forte emozione – ha rivelato il calciatore –, forse mai provata con questa maglia. Ma siamo felici per i tre punti perché durante la sosta abbiamo lavorato tanto e bene per preparare questo match difficile”

Sugli obiettivi, Bellomo invita alla calma: “E’ bello stare lì ma gli equilibri in serie B possono variare da un momento all’altro. Per ora, puntiamo alla quota salvezza. Siamo ancora alla settima giornata, dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a giocare così”.

Labaricalcio

“E’ un emozione enorme, sul 6-0 mi sono chiesto se fosse solo un sogno”. Luigi De Laurentiis appare visibilmente dopo il successo che consente al Bari di raggiungere Brescia e Reggina in vetta alla classifica.

“Ho ripensato a tutti i momenti difficili e a quanto abbiamo faticato per arrivare al primo posto – ha proseguito il presidente biancorosso –. Sono felice per i tifosi. Un anno fa siamo ripartiti da zero e ho trovato uomini veri, dallo staff ai calciatori, passando dal quadro dirigenziale. Giochiamo dando tutto, il gruppo è fortissimo. Mi sono emozionato quando lo stadio ha acclamato Antenucci e quando vedo Di Cesare giocare così a 39 anni”

De Laurentiis conclude raccontando ancora le proprie emozioni e complimentandosi con Mignani: “Ogni volta che sento l’inno, ho la pelle d’oca. Vedere sempre più gente allo stadio rappresenta una soddisfazione. Mi complimento con il mister, che segue i calciatori dal punto di vista sportivo e umano. Obiettivi? Il campionato è lunghissimo ma il Bari ha dimostrato di esserci”.

Labaricalcio

Fossimo all'università, sarebbe un 30 con lode. Il Bari di Mignani supera alla grande l'esame con la capolista Brescia: al San Nicola finisce con un tennistico 6-2, nel ricordo di mister Bruno Bolchi. Davanti ai 23.936 (16.285 paganti, 7.651 abbonati, 250 ospiti) della "astronave", i biancorossi sfoderano la prestazione perfetta: subito avanti con Folorunsho, poi Bellomo e Cheddira chiudono i conti già nel primo tempo. Nella ripresa ancora Cheddira, poi Antenucci e Scheidler, che all'esordio trova la gloria in una giornata da incorniciare per tutti; inutili nel finale le reti di Olzer e Moreo. Un bel regalo a mister Bruno "Maciste" Bolchi, omaggiato con un minuto di silenzio prima della gara e il lutto al braccio: i galletti raggiungono proprio il Brescia e la Reggina (sconfitta 1-0 a Modena) a 15 punti, che valgono il primo posto in classifica.
Le scelte

Mister Mignani propone il suo tradizionale 4-3-1-2, ma con qualche novità di formazione. A cominciare dalla fascia destra, dove è il giovane Dorval a rilevare lo squalificato Pucino; completano la difesa Di Cesare-Vicari in mezzo e Ricci a sinistra. A centrocampo non ci sono sorprese, con Maita e Folorunsho ai lati di Maiello, mentre sulla trequarti è Bellomo a vincere il ballottaggio con Botta per assistere Antenucci e Cheddira, fresco di esordio con la nazionale del Marocco. In porta Caprile, reduce anche lui dall'esordio in nazionale, con l'Italia under 21. Stesso modulo anche per il Brescia di mister Clotet, che sceglie: Lezzerini in porta, Karacic-Papetti-Adorni-Mangraviti in difesa, Bisoli-Labojko-Bertagnoli in mediana, Benali alle spalle di Moreo e Ayé.
Tris

Avvio di gara di marca Bari, che dopo aver creato qualche pericolo in mischia, passa proprio su palla ferma: all'8' Bellomo pennella una punizione da destra sulla testa di Folorunsho, che si libera della marcatura e insacca alla sinistra di Lezzerini (il Var conferma la regolarità della posizione). Il Brescia risponde al 14' con un destro dal limite di Bisoli, che però non centra la porta; il Bari risponde al 19' con l'incursione offensiva di capitan Di Cesare, servizio arretrato per Cheddira che però spedisce alto il suo destro. Nelle fasi centrali del primo tempo i galletti si abbassano molto a ridosso della loro area di rigore, per poi avere più spazio in ripartenza: al 24' Ricci la porta a sinistra e serve Cheddira, serie di slalom prima del tiro fuori misura. È la prova generale del raddoppio, che arriva al 27': cross di Dorval da destra, sponda aerea di Cheddira che la accomoda sul mancino di Bellomo, freddissimo a piazzarla tra il palo e il piede di Lezzerini. Al 31' si rivede il Brescia con il destro di Ayè dal limite, ma il pallone è largo.

Nel finale di tempo la partita sale di ritmo: le rondinelle trovano il goal con Benali dopo una serie di rimpalli, ma il Var annulla tutto per fuorigioco a inizio azione proprio di Benali. Ma, scampato il pericolo, i galletti puniscono ancora: break di Maiello, giocata di Antenucci a sinistra, palla in mezzo per Maita che allarga a destra dove Dorval piazza un cross perfetto sulla testa di Cheddira, che con una traiettoria beffarda brucia l'imperfetto Lezzerini e serve il tris.
Game-set-match

Nella ripresa mister Clotet manda dentro subito Ndoj e Bianchi al posto di Bisoli e Ayè. È, però, ancora il Bari a fare la parte del leone, con Maita che va in verticale da Antenucci, il 7 prova un destro da biliardo dl limite ma sbaglia di pochissimo la misura. Al 9' Maita fa il break a centrocampo e lancia Folorunsho, che però prova un improbabile destro a giro. Al 10', però, il Bari non fallisce: errore di lettura da parte di Papetti che perde il contrasto e si fa bruciare il tempo da Cheddira, il quale si invola verso la porta e piazza il destro alle spalle di Lezzerini con un tocco morbido per il poker. La reazione dl Brescia è tutta in un destro sbilenco di Bianchi che si perde alto. Su una situazione di punteggio ampiamente favorevole, Mignani prova anche il nuovo acquisto Scheidler, che rileva un acclamatissimo Cheddira; dentro anche D'Errico per Bellomo. Il Brescia, con più nulla da perdere, ci riprova al 19' con Mangraviti, che la addomestica di petto e prova il sinistro al volo dal limite; palla fuori di poco. Al 21', però, è ancora Bari: incursione devastante di Folorunsho, abbattuto da Ndoj al limite. Punizione di Antenucci che gioca con la barriera e batte ancora Lezzerini: pokerissimo servito. È l'ultimo pallone toccato da Antenucci, che lascia il posto a Salcedo; nel Brescia entrano Van de Loi e Olzer per Labojko e Benali.

Il Bari può divertirsi e provare nuove soluzioni: uno-due pregevole tra Scheidler e D'Errico, destro forte del trequartista biancorosso che Lezzerini disinnesca in angolo. Nulla può, però, il Brescia al 32', quando Salcedo scatta sul filo dell'offside sul lancio di Maita, si invola e mette in mezzo un pallone facilissimo da spingere in porta per Scheidler, che trova gloria all'esordio. Nel finale c'è spazio anche per l'esordio di Zuzek (al posto di un Di Cesare coperto di applausi, che lascia la fascia a D'Errico) e per Mallamo (al posto di Maita). Al 39' le rondinelle salvano almeno l'onore: Karacic e Adorni chiudono alla disperata su Ricci, servito meravigliosamente da D'Errico sulla corsa. C'è tempo, al 41', per il goal della bandiera delle rondinelle, che vanno a segno con Olzer quando ormai le difese del Bari sono completamente allentate. Al primo dei 2' di recupero arriva anche il secondo goal del Brescia: palla svirgolata da Zuzek, palla che rimane lì per Moreo che anticipa Caprile e mette in rete. Ma al triplice fischio del signor Feliciani è tripudio Bari: una vittoria storica per i galletti, che ora guardano tutti gli altri da lì su.
Bari-Brescia 6-2 - il tabellino

7a g. Serie BKT: Bari-Brescia 6-1
Marcatori: 8'pt Folorunsho (Ba), 27'pt Bellomo (Ba), 43'pt e 10'st Cheddira (Ba), 23'st Antenucci (Ba), 32'st Scheidler (Ba), 41'st Olzer (Br), 46'st Moreo (Br)

Bari (4-3-1-2): Caprile, Dorval, Di Cesare (c) (33'st Zuzek), Vicari, Ricci, Maita (33'st Mallamo), Maiello, Folorunsho, Bellomo (14'st D'Errico), Cheddira (14'st Scheidler), Antenucci (24'st Salcedo)
A disp.: Frattali, Botta, Terranova, Mazzotta, Ceter, Bosisio, Cangiano
All. M. Mignani

Brescia (4-3-1-2): Brescia (4-3-1-2): Lezzerini, Karacic, Adorni, Moreo, Aye (1'st Bianchi), Mangraviti, Labojko (28'st Van De Loi), Bisoli (c) (1'st Ndoj), Bertagnoli, Benali (28'st Olzer), Papetti
A disp.: Andrenacci, Huard, Van De Loi, Galazzi, Garofalo, Olzer
All. J. R. Clotet

Arbitro: Sig. Ermanno Feliciani (Teramo); assistenti: Sig. Mattia Scarpa (Reggio Emilia) e Sig. Francesco Cortese (Palermo). Quarto Ufficiale: Sig. Ermes Fabrizio Cavaliere (Paola). VAR: Marco Piccinini (Forli), AVAR: Francesco Fiore (Barletta)
Ammoniti: Folorunsho (Ba), Bertagnoli (Br), Benali (Br), D'Errico (Ba), Ndoj (Br)
Angoli: 2-6
Rec.: 3'pt, 2'st
Note: osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Bruno Bolchi
Stadio San Nicola, Bari; nuvoloso, 25°C circa, terreno in ottime condizioni; spettatori 23.936 (16.285 paganti, 7.651 abbonati, 250 ospiti)

Riccardo Resta
BariViva.it

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