D. Sarzi Puttini, TS (Ascoli, prestito) 
G. Rolando, CS (Reggina, prestito)
P. Cianci, P (Teramo, prestito)

  T. D'Orazio, TS (Ascoli, prestito)
S. Simeri, P (Ascoli, prestito)
A. Montalto, P (Reggina, definitivo)
F. Corsinelli, TS (Novara, prestito)
Z. Hamlili, CC (Gubbio, prestito)



 
 

Luigi De Laurentiis alla radio ufficiale del club senza freni e senza peli sulla lingua. Il presidente biancorosso ha parlato di tutto.

Verso i playoff

“Tutti i giorni sono in contatto con Auteri, cerco di gasarlo ma lui è già gasato. Cerchiamo lucidamente di prendere le scelte migliori. Come ho detto nello spogliatoio dopo l’ultima partita da ora siamo in guerra. E lo dico seriamente. Adesso inizia un altro campionato, nove partite nelle quali bisogna combattere e voglio vedere gli uomini. Il campionato è stato difficile, difficilissimo, a volte entra in gioco la sorte. Quest’anno il Bari ha performato meno, rispetto all’anno scorso, ma nessuno ci ha levato l’obiettivo: è una battaglia per graffiare, mordere e non lasciare niente a nessuno. Ho chiesto ai ragazzi di entrare in campo tosti e decisi dalla prima partita e convinti di andarci a prendere la Serie B. Mi aspetto undici leoni, che ci tengono”.

Il gruppo

“Lo spogliatoio è molto motivato. I ragazzi sanno di non aver fatto bene, nemmeno per loro è stato facile. Hanno avuto due allenatori, hanno cambiato modulo, a volte anche mentalmente è stato difficile trovare la quadra. I ragazzi, però, possono giocarsi una possibilità importantissima anche per la propria carriera”.

La ricerca del diesse

“Sto cercando il profilo giusto, anche qui sono motivatissimo e cercheremo di trovare la figura migliore. Quanti candidati ci sono? Al momento sono tre. Quando ufficializzeremo? Prima di tutto devo trovarlo, quando lo troverò decideremo quando comunicarlo”.

Serie C esclusa dalla Coppa Italia

“C’è stata grande delusione da parte di tutte le società, di tutti i presidenti. È un’esclusione che non comprendo, sinceramente”.

La multiproprietà

“Sto pensando soltanto ad andare avanti, intanto ai playoff e poi a ricostituire un gruppo di lavoro solido. Vedremo tutto il resto step by step”.

Scaramanzia

“Sono scaramantico, non voglio dire nulla. L’ultima partita ho ricevuto un regalo al San Nicola: un corno d’argento con dei fili bianchi e rossi, lo porto sempre con me…”

Coi tifosi in finale playoff?

“Magari! Anche in mille, con il tifo che abbiamo noi sarebbe come averne diecimila. Il pubblico ci è mancato? Certo, per noi è stata una gravissima perdita, avrebbe motivato ancor di più e dato energia ai nostri ragazzi. Il Bari è stato penalizzato molto più di altre squadre”

Un messaggio per i tifosi

“Chiedo di esserci più vicini possibile, perché abbiamo bisogno di loro. Teniamo a loro tantissimo, ci auguriamo di ricevere più attenzioni possibile. Spero davvero di arrivare in fondo e sentire il loro calore umano”.

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Sfumata la promozione diretta in Serie B, il Bari proverà a salire di categoria attraverso i playoff: la squadra di Auteri ha chiuso il girone C al quarto posto che gli permette di saltare direttamente al secondo turno della fase a eliminazione diretta. Intanto, i biancorossi stanno pensando a un grande colpo nel mercato dei dirigenti: il sogno è quello di portare a Bari Marco Giannitti, una garanzia per le promozioni: dai Dilettanti alla Serie A se l'è fatte tutte, quella di qualche giorno fa col Perugia dalla C alla B è la sesta della sua carriera.

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Playoff da disputare al meglio e intanto programmazione per la prossima stagione. Il Bari pensa a Domenico Toscano. L’ex allenatore della Reggina è un’idea che può diventare qualcosa di più nelle prossime settimane. Lavori in corso. Il Bari che verrà punta Toscano...

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BARI – Nel Bari ha giocato dal 2012 al 2017, collezionando più di 150 presenze e lasciando un segno indelebile nel cuore dei tifosi biancorossi.

Marco Romizi è tornato da avversario con la maglia del Bisceglie in quel “San Nicola” che gli ricorda tanti bei momenti trascorsi. «E’ la seconda volta che torno qui da avversario – ha commentato il numero #10 nerazzurro – e la prima era stata ancora più bella grazie al saluto che ho ricevuto dal pubblico, però è sempre un’emozione incredibile varcare la soglia di questo stadio perché qua ho vissuto anni importanti della mia carriera. Momenti indimenticabili, bellissimi, difficili e quindi è inevitabile rivivere un mix di ricordi legati ad un posto nel quale ho lasciato il cuore».

Il 31enne aretino, nonostante la sconfitta, tesse le lodi della sua squadra per la prova offerta: «Devo fare i complimenti ai miei compagni, perché abbiamo giocato con tante assenze dovute a squalifiche e diffide. Siamo però stati in partita quasi fino all’ultimo, nonostante l’inferiorità numerica che non so quanto sia stata meritata. Ora testa al playout e, anche se purtroppo partiamo da una situazione di svantaggio, ce la metteremo tutta».

Il suo Bisceglie dovrà ora giocare i playout contro la Paganese, partendo però da una posizione di svantaggio, ma l’ex galletto resta fiducioso: «La prestazione di oggi ci fa rendere conto che, se facciamo le cose in un certo modo, riusciamo a mettere in difficoltà anche le prime della classe. Questo però è stato un po’ il film della stagione, almeno da quando sono arrivato io. Abbiamo fatto ottime partite contro Avellino, Catanzaro, Foggia e contro tutte le formazioni di alta classifica. Alla fine abbiamo guadagnato pochi punti un po’ per errori individuali e un po’ per inesperienza. Sono convinto però che possiamo giocarcela con tutti».

L’ultima battuta del mediano ha riguardato la prestazione della squadra di mister Auteri: «Ho visto un Bari in buona forma. Un Bari che sicuramente era un po’ in difficoltà mentale per gli ultimi avvenimenti, ma chi non lo sarebbe. Hanno portato a casa i tre punti e quindi l’obiettivo almeno del quarto posto è stato raggiunto. Faccio un grosso in bocca al lupo ai biancorossi per questi play-off perché possono dire la loro».

barinelpallone

Gaetano Auteri è soddisfatto dopo la vittoria guadagnata in rimonta dal suo Bari contro il Bisceglie. “La gara è stata strana – ha dichiarato il tecnico –, abbiamo fatto bene a tratti. Loro hanno segnato nella prima occasione in cui si sono affacciati nella nostra area di rigore. Su questo dobbiamo lavorare per migliorare, serve maggiore solidità. Siamo stati bravi a recuperare, qualche miglioramento c’è stato nella prestazione collettiva e di alcuni singoli. Antenucci mi è piaciuto, Cianci ha bisogno di continuità”.

La rete del 2-1 è arrivata su iniziativa di Mercurio, subentrato a gara in corso. Sul giocatore classe 2003, Auteri afferma: “Si tratta di un ragazzo che sa giocare bene a calcio e ha una freschezza mentale. Ha fatto cose importanti, da calciatore vero”.

Adesso arrivano i playoff, probabilmente servirà un altro Bari. “Qualcosa cambieremo – conclude l’allenatore siciliano -. Dieci giorni non sono tanti ma ne parleremo. E’ mio dovere provare a fare di tutto per mettere questo gruppo nelle condizioni migliori”.

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