Caprile, Por (Leeds United, definitivo)
Cheddira, P (Parma, definitivo)
Bosisio, DC (svincolato, definitivo)
Dorval, TS (svincolato, definitivo)
Vicari, DC (Spal, definitivo)
Benedetti, CC (Sampdoria, prestito)
Cangiano, AS (Bologna, prestito)
Mallamo, CC (Atalanta, prestito)
Bellomo, CC (Reggina, definitivo)
Ceter, P (svincolato, definitivo)
Folorunsho, CC (Napoli, prestito)
Zuzek, DC (FC Koper, definitivo)
Salcedo, Att (Inter, prestito)
Scheidler, Att (Dijon, definitivo)
  Mercurio, SP (Fidelis Andria, prestito)
Andreoni, TD (Pordenone, definitivo)
Ahmetaj, P (Monopoli, prestito)
Lollo, CC (Reggina, definitivo)
Mané, DC (Montevarchi, prestito)
Simeri, P (Monopoli, prestito)
Belli, TD (Padova, definitivo)
De Risio, CC (Monopoli, definitivo)
Perrotta, DC (Pro Vercelli, prestito)
Bianco, CC (Audace Cerignola, definitivo)
Celiento, DC (Cesena, prestito)
 
 

“C’è rammarico per il risultato. Sapevamo delle difficoltà di questa gara”. Leonardo Benedetti non nasconde l’amarezza dopo la sconfitta casalinga contro il Perugia, che fa scivolare il Bari al quinto posto, scavalcato dal Sudtirol.

“La squadra ha disputato un buon primo tempo, alla pari del Perugia – ha analizzato il centrocampista di proprietà della Sampdoria –. E’ stato probabilmente sbagliato l’approccio nella ripresa ma abbiamo dato tutto. Non abbiamo avuto abbastanza lucidità, serve azzerare tutto e ripartire. Siamo consapevoli della nostra forza, perdere fa male”

labaricalcio

Terza sconfitta in quattro gare, secondo ko consecutivo. Al Bari tocca nuovamente leccarsi le ferite: il Perugia espugna il San Nicola grazie alla doppietta di Di Serio. Un successo meritato dagli umbri, decisamente superiori alla formazione di Mignani.

Il Perugia ha fatto meglio di noi – ha ammesso l’allenatore del Bari nel post-gara -. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa abbiamo perso campo. La prestazione non è stata all’altezza, gli avversari non ci hanno fatto giocare. Probabilmente abbiamo sofferto la fisicità dei loro difensori sui nostri calciatori offensivi. Se i risultati sono questi, occorre migliorare la qualità del lavoro. Adesso è obbligatorio mantenere il giusto equilibrio”.

La chiosa è dedicata al mercato. “Non è una partita che stabilisce gli interventi da eseguire – spiega Mignani -. La società sa cosa manca e che ci sono ancora tante partite da disputare. Se non ci saranno le possibilità, rimarremo con questa rosa”.

Labaricalcio

“Dobbiamo ripartire”. Valerio Di Cesare traccia la strada da seguire dopo la sconfitta incassata in casa contro il Perugia, vittorioso con la doppietta di Di Serio. “Non c’è crisi di gioco – analizza il capitano biancorosso -. Siamo ancora quinti, stiamo facendo un bel percorso. Non accetto il pessimismo”.

Sull’andamento del match, Di Cesare spiega: “Nel primo tempo non abbiamo concesso nulla e abbiamo creato qualcosa. Il vero rammarico è il secondo tempo, perché loro sono rientrati meglio di noi. Lunedì analizzeremo la gara. Fischi? Non ci sono problemi, i tifosi sono liberi di esprimere il loro dissenso”

Labaricalcio

“C’è rammarico per il risultato. Sapevamo delle difficoltà di questa gara”. Leonardo Benedetti non nasconde l’amarezza dopo la sconfitta casalinga contro il Perugia, che fa scivolare il Bari al quinto posto, scavalcato dal Sudtirol.

“La squadra ha disputato un buon primo tempo, alla pari del Perugia – ha analizzato il centrocampista di proprietà della Sampdoria –. E’ stato probabilmente sbagliato l’approccio nella ripresa ma abbiamo dato tutto. Non abbiamo avuto abbastanza lucidità, serve azzerare tutto e ripartire. Siamo consapevoli della nostra forza, perdere fa male”

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Seconda sconfitta consecutiva per il Bari: dopo il Palermo, i biancorossi si arrendono anche al Perugia di Castori. La squadra di Mignani è in piena emergenza complici gli infortuni e le squalifiche, ma anche per la colpevole inattività della società sul fronte calciomercato. Il Perugia approfitta di tutto questo e sfodera una prestazione all’insegna della grinta e dell’abnegazione. Dopo un primo tempo con poche emozioni, la squadra di Castori domina nella ripresa, sfiorando più volte la rete. Ci pensa Di Serio (con una doppietta) a consegnare i meritati 3 punti agli umbri. I fischi finali del pubblico del ‘San Nicola’ sono il triste ed inevitabile epilogo di una partita mal interpretata dai galletti, complice una situazione ambientale non serena. La società è ora chiamata ad intervenire in maniera decisa nelle ultime ore di calciomercato.

SCELTE INIZIALI: Smaltita la delusione per l’immeritata sconfitta di Palemo, il Bari torna in campo per la terza giornata del girone di ritorno. Allo stadio ‘San Nicola’ è il Perugia di Fabrizio Castori, l’avversario di turno. Sono 21 i calciatori convocati dal tecnico Mignani: escluso Salcedo (in procinto di lasciare il capoluogo pugliese), prima convocazione per il nuovo portiere biancorosso, Edoardo Sarri che vestirà la maglia n° 22.
Mignani deve rinunciare in extremis anche a Maita, fermato da un disturbo intestinale, al suo posto gioca Bellomo. Il tecnico genovese si affida al consueto 4-3-2-1 con Antenucci unico riferimento offensivo. Alle sue spalle agiscono Folorunsho ed il rientrante Botta.
Nel Perugia, il tecnico Castori non può contare su Struna, mentre è stato convocato Vulikic nonostante sia prossima la sua cessione. La squadra umbra si schiera con il 3-4-1-2: tra i pali c’è l’ex Gori, mentre in attacco è Samuel Di Carmine il pericolo numero uno

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Nicola Lucarelli
Borderline24.com

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