M. Maita, CC (Catanzaro, definitivo)
K. Laribi, CC (Verona, prestito)
M. Ciofani, TD (Pescara, definitivo)
P. Pinto, DC (Fiorentina, prestito)
R. Costantino, P (Triestina, prestito)

R. Floriano, AS (svincolato)
T. Kupisz, AD (Trapani, prestito)
T. Awua, CC (Livorno, prestito)
F. Ferrari, P (Livorno, prestito)
G. Esposito, DC (Fermana, prestito)
S. Neglia, AD (Fermana, prestito)
B. CascioneTD (svincolato)


Il Bari torna alla vittoria, spazzando via per 3-0 il Picerno sul campo del San Nicola, grazie alle reti di Laribi, Antenucci e Scavone. Biancorossi che, con 54 punti, si riportano a -6 dalla Reggina e allungano a +6 sulla Ternana.

«Siamo arrivati al momento importante del campionato, dobbiamo andare in crescendo - il commento a caldo di mister Vincenzo Vivarini, allenatore dei biancorossi. Questa partita ha fatto alzare il valore della squadra; dobbiamo dare continuità ma ho visto sempre il piglio giusto, con buon giro palla e risalite. Nel primo tempo abbiamo sviluppato bene gioco contro una squadra chiusa, abbiamo trovato i varchi giusti e creato molto. Complimenti alla squadra. Adesso ci tocca prendere coscienza di quello che sappiamo fare, poi dare continuità alle prestazioni. Siamo spesso molto critici nelle analisi, ma bisogna calcolare che anche con Francavilla e Monopoli abbiamo fatto buone prestazioni, contro avversari che in questa giornata hanno dimostrato il loro valore. Questa partita ci ha detto che dobbiamo accelerare in questo momento».

Una buona prestazione della squadra, al di sopra dei singoli secondo il tecnico: «Oggi mi è difficile elevare qualcuno al di sopra degli altri. Di Cesare ci tiene tantissimo alla causa, è il nostro capitano e quando è venuto meno abbiamo sentito l'assenza. Oggi è stato agevolato da un reparto che scivolava bene e da una buona pressione. Per noi sono tutti importanti, anche chi è entrato nella ripresa. Il Bari ha tanti giocatori di qualità, altrimenti non si potrebbe avere il palleggio che abbiamo avuto oggi. In questa partita abbiamo tenuto le posizioni, con una squadra corta e attenta negli smarcamenti, senza fare passaggi troppo lunghi. Schiavone ha fatto una buona partita, come tutti. Dobbiamo lasciare perdere ciò che ci accade intorno; lo possiamo fare prendendo convinzione, senza esaltarsi troppo ma sempre con equilibri giusti per tirare fuori prestazioni di livello».

Una curiosità: il goal con cui Laribi ha aperto le marcature nel primo tempo è il primo segnato su punizione dalla squadra biancorossa nel campionato in corso. «Quest'anno prendiamo poche punizioni al limite dell'area; giusto in un paio di occasioni abbiamo tirato direttamente da fermo, in molte altre occasioni abbiamo calciato da posizione laterale e abbiamo fatto goal. È un caso strano, ma comunque oltre a Laribi abbiamo anche Costa e Schiavone che calciano molto bene».

Riccardo Resta
BariViva.it

Proprio Laribi ha analizzato così la partita in sala stampa: «Non segnavo da anni su punizione, mi alleno ma non è mai semplice - dice il numero 10 del Bari. L'ultimo è stato in un Foggia-Viareggio, una vita fa. Seguo sempre i consigli del mister, ci dà delle linee guida e noi dobbiamo rispettarle; è un uomo di calcio e ci prepara sempre al meglio. Stiamo facendo qualcosa di straordinario; da quando sono qui abbiamo ottenuto tre vittorie in casa e due pareggi con squadre importanti. Non bisogna mollare di un centimetro e tenere l'entusiasmo alto; prima o poi ce la faremo a vedere lo stadio pieno. Chi più di Bari può tifare il Bari? C'è rammarico per gli anni passati, lo capisco, ma questi colori meritano tanto. A Monopoli siamo partiti forti, facendo goal dopo pochi minuti. Siamo sempre partiti bene, ci sta comunque commettere qualche errore in considerazione dell'avversario. Se continuiamo su questa strada, però, possiamo levarci tante soddisfazioni»

Riccardo Resta
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Per mister Domenico Giacomarro, allenatore del Picerno, una domenica amara: «Abbiamo avuto timore della qualità del Bari - dice nel post gara. Siamo andati meglio nel secondo tempo, ma la partita si era già indirizzata con i bei goal di Laribi e Antenucci. Non l'avevamo preparata così, ma la qualità del Bari era troppa. Nella ripresa con il trequartista abbiamo provato a dar fastidio a Bianco, ma il risultato ormai era compromesso. Per prendere qualche punto qui dovevamo fare la partita della vita, ma dobbiamo salvarci vincendo con squadre che sono al nostro livello. All'andata ho visto una squadra in difficoltà, con un allenatore arrivato da pochi giorni; oggi ho visto una squadra che sa imporsi su ogni campo. Sul tiro di Laribi il portiere non l'ha vista partire, forse a causa della doppia barriera messa dal Bari. Noi abbiamo difeso male, dovevamo essere più aggressivi e non farli ripartire. I due davanti fanno la differenza, Antenucci ha fatto un goal di grande qualità».

Riccardo Resta
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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Bari cancella il pareggio di Monopoli facendo un sol boccone del Picerno, che esce dal San Nicola con un passivo di 3-0. Ad aprire le marcature nel primo tempo è la deliziosa punizione di Laribi al 10', raddoppiata alla mezzora da Antenucci con un bolide di sinistro. Chiude i conti nella ripresa il gran colpo di testa di Scavone, che entrato a partita in corso realizza il suo primo goal stagionale su assist perfetto di Ciofani. Bari che sale a quota 54 e approfitta del mezzo passo falso della Reggina (0-0 a Catania) riportandosi a -6 dalla vetta e allungando a +6 sulla Ternana, sconfitta 0-2 in casa dalla Virtus Francavilla. Resta il distacco di +3 dal Monopoli, che ieri ha battuto 0-3 il Teramo in trasferta.

Riccardo Resta
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A cura di
Riccardo Resta

Mettersi alle spalle il pareggio di Monopoli e il -8 dalla Reggina capolista e riprendere la marcia a tutta velocità. Questi gli obiettivi in casa Bari in vista della sfida contro il Picerno, che domani sarà ospite al San Nicola per la partita in programma alle 17:30 sul terreno di casa dei biancorossi.

«Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi per migliorare tutti gli aspetti - dice il tecnico dei galletti Vincenzo Vivarini presentando il match del 16 febbraio. Serve avere più cattiveria e a livello tattico possiamo muoverci ancora meglio, soprattutto in fase difensiva; qualcosa la sbagliamo sempre. Ci vuole qualcosa in più dal centrocampo, ne abbiamo parlato in settimana. Stiamo avendo una media punti da promozione, dobbiamo mantenere questo trend cercando di migliorare ancora. Questa è la strada che ci porta a tenere vivi gli obiettivi».

Squalificato Perrotta e con Di Cesare ancora non in perfette condizioni, il dubbio più grande è in difesa: «Di Cesare è un giocatore importante, è il nostro capitano, si valuterà domani. Penso che sia disposto a stringere i denti, si è allenato e mi fa ben sperare», dice Vivarini lasciando intendere poco. Ancor meno il mister si lascia sfuggire sul centrocampo: toccherà ancora a Schiavone (titolare nelle ultime due) o si rivedrà Bianco davanti alla difesa? «A Monopoli siamo stati meno brillanti di quello che abbiamo fatto contro il Francavilla. Se qualcuno fa bene mi piace dare continuità, altrimenti si vede chi sta meglio. Sempre in considerazione delle caratteristiche dell'avversario. Hamlili? Dalla prossima settimana si allenerà in gruppo; una notizia positiva per noi perché ci ha dato tantissimo nel girone d'andata. È una soluzione in più a centrocampo: attaccanti e mezze ali sono i miei cambi più frequenti perché a loro chiedo corsa e sacrificio. Avere un'altra scelta è importante».

La cosa più importante, secondo Vivarini, resta il lavoro sulla testa dei calciatori. A questa squadra, forse, manca ancora un po' di convinzione in più: «Bisogna avere sempre la forza di fare le partite che vogliamo noi - il mantra del tecnico abruzzese. Quando si sbaglia e si gioca alla pari degli altri si rischia anche di non vincere. Non dobbiamo cadere nell'errore clamoroso di giudicare le prestazioni nostre alla luce di altri risultati. Dobbiamo restare concentrati sul nostro percorso di crescita; in settimana ho dovuto lavorare sull'aspetto mentale della squadra, perché non dobbiamo assolutamente pensare ad altro se non a migliorare. Le analisi dei tifosi le facciamo anche noi, ma serve restare concentrati perché ancora non ho visto una squadra super convinta delle proprie potenzialità. Pensiamo a fare una grande partita per domani», conclude Vivarini

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