D'Errico, CC (Monza, definitivo)
Cheddira, P (Parma, prestito)
Belli, TD (Pisa, definitivo)
Mazzotta, TS (Crotone, definitivo)
Botta, Trq (Sambenedettese, definitivo)
Polverino, Por (S.Maria Cilento, definitivo)
Terranova, DC (Cremonese, prestito)
Mallamo, CC (Atalanta, prestito)
Ricci, TS (Parma, definitivo)
Paponi, P (Padova, definitivo)
Gigliotti, DC (svincolato, definitivo)
Pucino, TD (svincolato, definitivo)
Di Gennaro, CC (svincolato, definitivo)
  D'Orazio, TS (Ascoli, definitivo)
Ciofani, TD (Modena, definitivo)
Neglia, AS (Reggiana, definitivo)
Berra, TD (Pisa, definitivo)
Liso, Por (Gravina, prestito)
Stasi, CD (Picerno, prestito)
Corsinelli, CD (Lucchese, definitivo)
Nannini, TS (Lucchese, definitivo)
Hamlili, CC (Monopoli, definitivo)
Mercurio, Trq (Napoli, prestito)
Sabbione, DC (Pordenone, definitivo)
Terrani, AS (Padova, definitivo)
Perrotta, DC (Palermo, prestito)
 
 

A margine della presentazione di un libro il presidente del Bari Luigi De Laurentiis ha parlato della prossima stagione in Serie B dettando le linee del mercato che dovrà portare avanti il ds Ciro Polito: “Occorrerà essere smart sul mercato, fare operazioni che abbiamo senso dal punto di vista economico e Polito è perfetto per questo perché sa rispettare il budget e il bilancio finanziario. La Serie B è un campionato costoso e abbiamo già messo in preventivo di avere delle perdite, questo perché non investiamo poco e vogliamo essere protagonisti. Dobbiamo trovare 7-8 pedine anche fra gli Under che in Serie B rappresentano un valore importante sia tecnicamente sia economicamente. - continua De Laurentiis – L’obiettivo è creare il giusto gruppo di giocatori per essere competitivi in un campionato che raramente è stato così forte, una vera e propria A2 per qualità e grandezza delle piazza. Inoltre quando la Serie A si fermerà per i Mondiali per gli italiani ci sarà solo la Serie B e questo potrebbe essere un vantaggio per tutti noi”.

TuttoNapoli.it

In questa stagione l'attaccante ha giocato in prestito al Bari, che poteva riscattarlo per una cifra intorno ai 700mila euro. Nelle scorse settimane la dirigenza pugliese ha lavorato per abbassare la cifra ed è stato ora trovato un accordo a 380mila euro.

Gianluca Di Marzio

Con una conferenza stampa tenuta insieme al primo cittadino di Roccaraso, Luigi De Laurentiis ha annunciato ufficialmente il comune abruzzese come sede del ritiro estivo del Bari, che dovrà prepararsi all'inizio del campionato di Serie B.

"Oggi annunciamo la collaborazione con Roccaraso. I miei ringraziamenti vanno al Sindaco e al Comune che ci hanno dato subito grande disponibilità per ospitarci e creare un ritiro perfetto e ospitare i nostri atleti con un campo e strututre che saranno curate. La scelta di Roccaraso ci è venuta in mente per cercare di costruire un percorso di riavvicinamento con i nostri tifosi. Con il Covid non c'è stata la possibilità. Roccaraso è una località sempre gradita ai baresi d'estate e d'inverno, raggiungibile in poco più di tre ore. Sarà l'occasione per vedere all'opera i nostri atleti e godersi le bellezze di Roccaraso. Ci saranno pacchetti con scontistiche per facilitare l'arrivo dei nostri tifosi. Sarà il primo ritiro dopo il covid".

Il sindaco Di Donato dopo essersi complimentato per il ritorno in Serie B dei galletti ha dichiarato: "Crediamo tanto nel posto in cui viviamo e in questa collaborazione con il Bari. Abbiamo aspettato a comunicare l'ufficialità poiché sono abituato a parlare dopo aver concluso gli accordi. Con Bari e la Puglia c'è stata sempre una grande amicizia, e questa partnership è una grande opportunità dal punto di vista turistico. Vogliamo affiancarci al progetto della SSC Bari, offrendo garanzie dal punto di vista tecnico, dell'efficienza organizzativa. Ringrazio lo staff tecnico, un particolare ringraziamento al mister, che conoscevo perché ha giocato da queste parti, oltre il prof D'Urbano a cui siamo legati dal mondo dello sci. Naturalmente abbiamo pensato ai tifosi, offriremo pacchetti sia nel periodo in cui ci sarà il Bari in ritiro, tante attività per bambini e famiglie. Gli impianti da sci saranno aperti in quel periodo, ci sarà la possibilità di noleggiare mountain bike, fare splendide camminate. Ricordo che siamo il terzo comprensorio sciistico italiano e uno tra i primi in Europa".

Multiproprietà e Serie B

Rispondendo alle curiosità dei giornalisti, il patron biancorosso ha commentato subito il respingimento del ricorso sulla multiproprietà presentato alla Corte d'appello Federale: "Me l'aspettavo. Lo stato d'animo però resta battagliero perché credo fermamente in questo ricorso. Ora pensiamo a rivolgerci al Collegio di Garanzia del CONI. Serve tempo, vedremo come andrà a finire".

Per Luigi De Laurentiis sarà la stagione dell'esordio in Serie B: "Quella che inizierà ad agosto sarà una A2, molti la stanno chiamando così, per dire che sarà una B di grande livello. Ci sono tantissime grandi piazze. Noi stiamo per attraversare una nuova fase di start-up, sarà un campionato altamente competitivo, tra piazze retrocesse e promosse. La Serie B è un campionato nuovo e impegnativo, la squadra verrà allestita da persone con grande expertise. Polito era già all'opera prima di Latina-Bari per capire quali potranno essere gli innesti giusti. Quando ci si affaccia a un nuovo campionato bisogna costituire una base, vogliamo presentarci a petto in fuori. Saremo competitivi, proveremo a prendere i migliori giocatori. È l'inizio di un nuovo percorso. In questi anni abbiamo cercato di costruire e crescere, potenziare tutte le aree in cui potevamo intervenire. Stiamo lavorando per costruire tutto al meglio, il Bari può solo crescere da tutti i punti di vista. Questo è il nostro modus operandi e resterà lo stesso".

Intesa con Polito per il rinnovo

Ancora non c'è l'ufficialità ma il rinnovo di Ciro Polito, direttore sportivo dei galletti da molti ritenuto l'artefice della promozione, va soltanto firmato: "Confermo la nostra grande intesa per il futuro da costruire insieme - ha detto De Laurentiis -. Siamo d'accordo entrambi nel prolungare il rapporto di lavoro. Tra noi c'è grande stima umana e professionale e unità di intenti. Ciro questa mattina alle 4 era già in auto verso una città, è continuamente in viaggio. Io da Roma sono alle prese con una produzione televisiva, non abbiamo avuto il tempo per sederci e mettere nero su bianco un prolungamento ma ci siamo già intesi, a breve lo annunceremo".

"Silenzio vuol dire lavoro e cura dei dettagli"

Il presidente ha replicato in tono leggermente stizzito a chi gli ha fatto presente che dopo la vittoria del campionato non ci sia stato alcun tipo di annuncio e un silenzio che per alcuni è stato preoccupante: "Non mi sembra che neanche gli altri club abbiano fatto chissà che. È passato poco più di un mese da quando è finita la Serie C. Abbiamo lavorato fino a fine campionato. Ci vuole tempo e cura per gestire 30 giocatori e farlo al meglio, lo stesso per creare trattative importanti, tutelando al tempo stesso l'azienda. Se potessimo dare notizie saremmo ben felici. Ci vuole tempo, siamo gente abituata a fare le cose per bene. Il silenzio? Siamo gente di fatti l'abbiamo sempre dimostrato in questi anni, ci abbiamo sempre messo la faccia".

Lavori al San Nicola

Lo Stadio San Nicola è attualmente interessato da lavori di ristrutturazione e ammodernamento, circostanza che mette a rischio l'esordio in Coppa Italia (contro il Padova) e che potrebbe costringere i biancorossi a chiedere di giocare la prima partita in trasferta: "Il Comune sta lavorando in maniera egregia, sono stradedicati. A tutela dell'iscrizione al campionato il Bari ha trovato nell'Arechi della Salernitana uno stadio di riferimento, perché dovevamo iscriverci al campionato e averne uno in caso il San Nicola non fosse disponibile. Ringrazio il presidente Iervolino per la disponibilità. Probabilmente noi chiederemo la prima partita fuori casa per avere un salvagente in caso ci fossero problemi o ritardi. Stiamo lavorando con cantieri in cui arrivano in ritardo i materiali, è uno dei tanti comparti interessati dai problemi di approvigionamento".

Il budget per la prossima stagione

Altro argomento che interessa molto i tifosi è quello relativo al budget da stanziare per la stagione 2022-2023, che secondo indiscrezioni dovrebbe aggirarsi sui 16 milioni di euro: "Stiamo parlando di cifre che vanno intese come spesa complessiva. Dobbiamo raccogliere tutti quelli che sono i costi totali. In questo momento stiamo studiando un business plan. Stiamo costruendo, abbiamo messo da parte una cifra che può andare verso il mercato dei calciatori, è un budget variabile. Abbiamo capito quali potrebbero essere i nostri ricavi, stiamo chiudendo nuovi sponsor che verranno presentati a breve. Ci siamo fatti delle idee di costi e ricavi, la B ha costi più alti. Il mercato? C'è tanto lavoro da svolgere. L'approccio quest'anno sarà contrario a quello precedente. Polito l'anno scorso ha dovuto cedere per acquistare, quest'anno ha un approccio diverso. Anche avendo giocatori che devono uscire, è andato ad aggredire il mercato. Devo sentirmi con Polito nel pomeriggio. Al momento non conosco gli ultimi sviluppi sul calciatore".

Impegno in Coppa Italia

Nelle passate stagioni il Bari non ha avuto un bel percorso in Coppa Italia di Serie C, rimediando eliminazioni contro Bitonto e Fidelis Andria, quest'anno tornerà nella Coppa Italia principale dove affronterà il Padova: "Ogni competizione per noi è stata presa sul serio. Anche l'ultima partita col Palermo. Poi è andata come è andata ma noi siamo entrati in campo con la voglia di vincere e guadagnare altri punti. Non sono d'accordo sul fatto che non abbiamo preso seriamente la Coppa Italia. Ci sono state tante difficoltà, poi si è costruito un gruppo coeso che ha trovato la quadra fatto da risorse umane che poi hanno raggiunto un obiettivo importante. Non mi giustifico, ma almeno elenchiamo i fatti. Mi auguro approcceremo bene questa coppa".

Nessuna richiesta per la vendita del Bari

In questi giorni il Palermo, promosso in B attraverso i playoff, è al centro delle attenzioni di grandi investitori che vorrebbero rilevarne le quote. LDL ha risposto anche a proposito di eventuali interessamenti per vendere la sua società: "Al momento non ho ricevuto nessun tipo di richieste, offerte o interessamenti. Si sentono tante cose ma non c'è nulla di concreto. Il calcio italiano ha grande appeal. Il Palermo è un'occasione per Pallotta o per il City Group, il prezzo in B è sicuramente conveniente, dietro ci sono gruppi miliardari, fanno bene a pensare a una cosa simile. È un brand che può tornare grande, come il Bari, che ha la sua grandissima importanza come bacino d'utenza e brand. Il nostro lavoro è portare tutto al massimo".

Campagna abbonamenti e maglie

Infine il presidente biancorosso si è concentrato sugli aspetti più legati al marketing come campagna abbonamenti e nuove maglie: "Per gli abbonamenti stiamo lavorando su pacchetti che cercheremo di comunicare a luglio. Saranno costruiti in maniera intelligente per avvicinare i tifosi alla squadra. Delle maglie sono molto orgoglioso perché con Kappa abbiamo fatto delle maglie da Serie A. Sono felice del risultato finale, le presenteremo a luglio, magari a fine ritiro. Abbiamo anche lì dei ritardi, appena avremo notizie daremo nozioni per raccontare ciò che succede. Ci sono tante problematiche ma siamo a lavoro".

Ritiro Bari: i pacchetti per i tifosi

Il sindaco di Roccaraso ha illustrato le iniziative pensate per accogliere i tifosi: "I pacchetti già ci sono, li abbiamo trasmessi al Bari che li pubblicizzerà sui suoi canali. Su tutte le strutture convenzionate verrà applicata una percentuale di sconto del 10% e su tutte le attività collegate (guide alpine, bici, e-bike, pranzi in baita, skipass). Ci saranno ulteriori sconti nelle attività del comune, il 50% rispetto al prezzo tradizionale, esse includono parco giochi, gonfiabili e zipline. Questa scontistica, eccetto la settimana di ferragosto, è estesa a tutta l'estate e verrà applicata anche per l'inverno. Ci sarà una Bari Card rilasciata nelle strutture ricettive. Il ritardo nelle tempistiche è dovuto alla volontà di verificare tutte le garanzie tecniche per il Bari. Particolare attenzione è stata data al manto erboso. La società ci ha chiesto delle attenzioni particolari su cui stiamo lavorando, penso alla palestra, l'infermeria. Si è pensato anche ad un'area dedicata alla stampa e alla vicinanza al campo della struttura ricettiva. La parte logistica e strutturale è stata curata per mettere lo staff e la squadra nelle condizioni di lavorare al meglio. Incontri con la squadra? Ci adegueremo alle richieste del mister e dello staff, sicuramente ci sarà un momento di saluto, ma attendiamo disposizioni dalla società".

Baritoday.it

Mattia Grassani, avvocato del Napoli e del Bari, è intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”. “Per arrivare al CONI non si poteva non passare per la Corte Federale d’Appello. Il presidente è fortemente determinato a far valere un principio che secondo noi è sacrosanto: il divieto ad avere due club ci deve essere soltanto quando le squadre militano nella stessa serie. Infatti non crea danno che il Bari sia in Serie B ed il Napoli in Serie A. Che succede se il Bari sale in Serie A? Non contestiamo il principio che due proprietà facenti capo alla stessa persona non si possano affrontare. Però se si verificasse questo scenario, esiste una procedura secondo la quale chi detiene i due club ha uno scivolo per vendere uno dei due. Se non c’è l’acquirente pronto uno dei due club viene escluso dal campionato. È quello che sarebbe accaduto alla Salernitana se non fosse stata ceduta in extremis".

"Quando verrà discusso il ricorso al CONI? Entro 10 giorni la Corte Federale d’Appello pubblicherà le motivazioni. Da quel momento partirà il contagiri di 30 giorni per ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport. Con questo si esauriranno i gradi sportivi. Anche per la gara con la Juventus di ottobre 2020 fu ribaltata la sentenza al CONI. Teniamo presente che il CONI è un organo esterno alla federazione e noi confidiamo in una valutazione differente rispetto ai due gradi federali".

"Se c’è qualcuno interessato al Napoli o al Bari? Lo escludo, lo avrei saputo. Non c’è notizia che possa portare ad un certo tipo di informazioni. La norma introdotta disincentiva un investimento massiccio in Italia. Vediamo come andrà a finire, poi ragioneremo”, ha riferito il legale.

AreaNapoli.it

La Corte Federale d'Appello a Sezioni Unite ha respinto il ricorso presentato da Aurelio e Luigi De Laurentiis contro la modifica dell'articolo 16 bis delle NOIF che vieta le multiproprietà nel calcio professionistico. Già lo scorso 4 maggio il Tribunale Federale Nazionale aveva rigettato il primo ricorso dei presidenti di Napoli e Bari. Lo stesso esito è arrivato in Corte d'Appello, presieduta da Mario Luigi Torsello e affiancato da Salvatore Lombardo, Mauro Mazzoni, Marco Lipari e Claudio Tucciarelli. L'oggetto dell'impugnazione era la delibera pubblicata sul comunicato ufficiale n° 88/A del 1° ottobre 2021 relativamente alla modifica dell'articolo 16 bis NOIF per evitare nuovi "casi Salernitana". Il nuovo testo prevede che "non sono ammesse partecipazioni, gestioni o situazioni di controllo, in via diretta o indiretta, in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente ed affine entro il quarto grado". Un conflitto presente nella famiglia De Laurentiis, proprietaria sia del Napoli che del Bari, neopromosso in Serie B.

Quale futuro per Napoli e Bari?

Resta ancora un grado della giustizia sportiva a disposizione di De Laurentiis che potrebbe far ricorso al Collegio di Garanzia del CONI. Poi ci sarebbe eventualmente la giustizia amministrativa con il Tar e il Consiglio di Stato. In caso di ulteriori pareri negativo - o mancato ricorso a questi organi - la famiglia De Laurentiis dovrà scegliere se lasciare il Napoli o il Bari. Una decisione da prendere entro l'estate 2024: la norma transitoria, infatti, prevede che le situazioni di multiproprietà in essere vengano risolte prima del deposito della domanda di ammissione ai campionati professionistici della stagione sportiva 2024-2025. 

Sky.it

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